Contributo alla storia della meteorologia a Firenze. Le osservazioni meteorologiche fiorentine fra il 1751 e il 1813
«Annali di Storia di Firenze», I (2006), pp. 99-120.

L’articolo vuole approfondire il ruolo della comunità scientifica fiorentina nella storia della meteorologia fra la seconda metà del XVIII secolo e il 1813, anno in cui inizia la raccolta di dati presso l’osservatorio Ximeniano. Tale raccolta è realizzata da medici e scienziati, come Giovanni Targioni Tozzetti, Alessandro Bicchierai e Pietro Grifoni, che operano all’interno di una vasta rete cittadina di istituzioni scientifiche (dall’Accademia dei Georgofili all’Imperiale Museo di Fisica, all’Arcispedale di Santa Maria Nuova). E’ un periodo importante per l’evoluzione della scienza meteorologica che passa da una visione tradizionale – frutto dell’esperienza dell’Accademia del Cimento – ad una nuova visione che analizzerà con maggiore consapevolezza il rapporto fra eventi meteorici e climatici e il loro impatto sugli organismi viventi, dando origine alle basi della nuova meteorologia scientifica.


Contribution to the history of meteorology in Florence. Meteorological observations in Florence between 1751 and 1813

The scope of the article is an in-depth analysis of the role of the Florentine scientific community and its contribution to the history of meteorology between the second half of the XVIII century and 1813 - the year in which data first started being gathered at the Ximeniano observatory. This data was collected by doctors and scientists, such as Giovanni Targioni Tozzetti, Alessandro Bicchierai and Pietro Grifoni. They were working within a city-wide network of scientific institutions (from the Accademia dei Georgofili to the Imperiale Museo di Fisica to the Arcispedale di Santa Maria Nuova). It is a momentous period during the evolution of meteorology as a science, as it matures from a traditional stance - born of the experiences of the Accademia del Cimento - towards a new perspective, analysing the relationship between meteorological and climatic events with a greater degree of awareness, to study their impact on living organisms. This was the starting block on which new scientific meteorology was built.


Daniele Vergari si è laureato presso l’Università degli Studi di Firenze. Si occupa di storia dell’agricoltura e delle scienze naturali fra XVIII e XIX secolo. Ha scritto saggi sulla figura e l’attività di Ottaviano Targioni Tozzetti e di altri membri della famiglia. Collabora con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze.


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